Otto luoghi di culto minori del centro storico di Isernia, dalle Clarisse di Santa Chiara al Santuario dei Santi Cosma e Damiano, fuori dall'abitato.
Isernia Pagina hubLa basilica neogotica sorta dopo le apparizioni mariane del 22 marzo 1888: patrona del Molise dal 1973, con una cupola centrale alta 54 metri e una pianta a sette cappelle che rappresentano i sette dolori della Madonna.
Castelpetroso Pagina dedicataUno dei monasteri benedettini più importanti dell'alto medioevo europeo, fondato nei primi decenni dell'VIII secolo: nel IX secolo ospitava fino a 350 monaci. La Cripta dell'Abate Epifanio conserva affreschi del IX secolo tra le testimonianze pittoriche altomedievali più importanti d'Europa.
Castel San Vincenzo Pagina dedicataSu un colle fuori Isernia, lungo il fiume Carpino: santuario duecentesco meta di pellegrinaggi, con affreschi e la festa dei Santi Cosma e Damiano il 26 settembre.
Isernia Pagina dedicataChiesa duecentesca in Piazza Celestino V, legata alla tradizione della casa natale di San Pietro Celestino e sede storica della confraternita della Fraterna.
Isernia Pagina dedicataAnnessa all'antico monastero delle Clarisse fondato nel 1275, oggi sede della Confraternita del Santissimo Sacramento nel centro storico di Isernia.
Isernia Pagina dedicataLa devozione mariana più sentita di Isernia: la statua custodita tutto l'anno nella cappella di contrada Paradiso, portata in processione in Cattedrale dal 4 al 6 agosto, tra leggenda locale e festa liturgica universale del 5 agosto.
Isernia Pagina dedicataLa chiesa madre di Isernia, sorta su un tempio pagano e citata per la prima volta nell'881: quindici secoli di storia dietro il pronao neoclassico di Piazza Andrea D'Isernia.
Isernia Pagina dedicataLuoghi già raccontati nelle schede dei comuni della provincia: clicca sul comune per leggere la scheda completa.
Chiesa di Sant’Emidio, Museo del Rame “Francesco Gerbasi”
Giardino della Flora Appenninica, Museo della Civiltà Contadina e dei Vecchi Mestieri, Piazza Falconi
Chiesa di Santa Maria Assunta, Chiesa di San Domenico, Resti del convento benedettino di San Pietro di Tasso
Borgotufi — Albergo Diffuso, Cooperativa Melise
Castello Ducale d’Alessandro, Cappella palatina del castello, Chiesa Parrocchiale del Santissimo Salvatore
Museo Civico della Pietra “Chiara Marinelli”, Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, Chiesa della Madonna delle Grazie, Parco di Pinocchio
Santuario Italico e Teatro Sannitico
Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, Eremo di Sant’Amico, Resti del monastero benedettino, Mura ciclopiche di Monte Miglio
Castello Angioino, Tempio Sannitico alle sorgenti del Trigno
Castello Caldora, Chiesa di Santa Maria Assunta, Chiesa di San Michele Arcangelo, Chiesa di San Rocco, Cappella di San Donato
Basilica Santuario di Maria Santissima Addolorata, Centro Don Nicola
Palazzo Baronale, Chiesa di Sant’Agata, Chiesa di San Sebastiano
Museo dei Ferri Taglienti
Castello Barrasio-Centomani, Area archeologica di Fosso Pampalone
Castello dei Maginulfo, Ponte tibetano di Roccamandolfi
Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Il tiglio monumentale
Abbazia di San Vincenzo al Volturno, Cripta dell’Abate Epifanio
Castello Pandone, Chiesa dei Santi Pietro e Paolo Apostoli, Chiesa di Santa Maria Assunta
Cinta muraria sannitica del Monte San Paolo, Chiesa di Santa Maria Assunta, Chiesa di San Leonardo, Colle Sant’Angelo
Chiesa di Santa Maria di Loreto, Palazzo Ducale
Chiesa di San Nicola Vescovo, Cappella di Santa Liberata
Rocchetta Alta, Santuario rupestre di Santa Maria delle Grotte, Chiesa di Santa Maria Assunta
Cattedrale dell’Assunta, Anfiteatro romano “Verlasce” e Teatro Romano
Castello baronale D’Alena, Chiesa di San Nicola di Bari, Il bassorilievo di Calidio Erotico
Il borgo-belvedere
Castello Pignatelli
Il borgo presepe, Chiesa di San Michele Arcangelo
Chiesa madre di San Nicola, Palazzo Feudale, Chiesa della Madonna dell’Olmeto
Sei, tutte nel centro storico: la Cattedrale di San Pietro Apostolo, il Santuario dei Santi Cosma e Damiano, la Chiesa dell'Immacolata Concezione, la Chiesa di Santa Chiara, la Madonna della Neve (Cappella del Paradiso) e la pagina hub "Chiese di Isernia", che raccoglie otto ulteriori luoghi di culto minori.
Sui resti di un tempio pagano di 548 m² individuati dagli scavi archeologici sotto l'edificio attuale, che ne misura 735. La prima menzione documentata di un tempio dedicato a San Pietro in città risale all'881; l'attuale campanile fu completato nel Cinquecento dopo la ricostruzione seguita al terremoto del 1349.
Su un colle fuori Isernia, lungo il fiume Carpino: un santuario duecentesco meta di pellegrinaggi, con affreschi, sede della festa dei Santi Cosma e Damiano.
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