Castel del Giudice

Il borgo simbolo della rigenerazione dell'Appennino: meleti biologici, albergo diffuso e la più alta quota di residenti stranieri del Molise.

  • 810 m s.l.m.
  • 306 abitanti
  • 28.6 km da Isernia

Storia

Castel del Giudice è un piccolo borgo dell'Alto Molise, a 810 metri di altitudine, al confine con l'Abruzzo, in provincia di Isernia. Con appena 306 abitanti (dato tuttitalia/ISTAT al 1/1/2026), è oggi conosciuto in tutta Italia come esempio di rigenerazione delle aree interne: dal 2000 l'amministrazione guidata dal sindaco Lino Gentile ha scelto di non arrendersi allo spopolamento, coinvolgendo abitanti e imprenditori locali in un piano di recupero del territorio.

Il progetto più noto è la cooperativa agricola Melise, che ha recuperato decine di ettari di terreni abbandonati trasformandoli in meleti biologici — coltivando anche varietà antiche locali come la mela zitella, la gelata e la limoncella — in una società partecipata da cittadini, investitori privati e Comune.

Un'ex scuola abbandonata è diventata una struttura sociosanitaria per anziani, l'unica del genere in regione, che ospita anche persone provenienti da altre zone d'Italia. Il borgo ha inoltre la più alta percentuale di residenti stranieri del Molise (16,1% della popolazione), segno di un'inversione di rotta rispetto allo spopolamento che minacciava di farlo scomparire. Il Comune ha ricevuto negli anni diversi riconoscimenti nazionali, tra cui il Premio Angelo Vassallo (2014) e il Premio Comuni Virtuosi (2015).

Cosa vedere

Borgotufi — Albergo Diffuso — antiche case, fienili e stalle del borgo, recuperati e messi in sicurezza sismica, oggi trasformati in un albergo diffuso con vista sull’Appennino e centro benessere; inaugurato nel 2016.

Cooperativa Melise — i meleti biologici che hanno rilanciato l’economia del paese, con percorsi ed esperienze dedicate che culminano ogni anno nella Festa della Mela.

Natura

Castel del Giudice si trova nell’Alto Molise, al confine con l’Abruzzo, in un territorio collinare e boscoso recuperato negli anni attraverso il rimboschimento di terreni abbandonati e la creazione di un apiario di comunità, parte dello stesso progetto di rigenerazione che ha portato ai meleti biologici della cooperativa Melise.

Tradizioni e sapori

La Festa della Mela, il secondo fine settimana di ottobre, è l’evento simbolo del paese: due giorni dedicati alla mela biologica del territorio, tra mercati, degustazioni e iniziative di economia circolare, promossa anche dal Ministero della Cultura come esempio di rigenerazione dei borghi.

Come arrivare

In auto

dall’autostrada A1 si esce a Isernia e si prosegue verso Agnone, poi Castel del Giudice (circa 40 km da Isernia).

In treno

la stazione più vicina è quella di Castel di Sangro (Abruzzo, linea Sulmona-Isernia), alternativa a quella di Isernia; da entrambe si prosegue in auto o con gli autobus per Agnone.

Nessuna partenza imminente in tabellone.

Dati in tempo reale da ViaggiaTreno (Trenitalia) — non copre i treni Italo.

Uffici turistici e associazioni

Comune

Comune di Castel del Giudice

Telefono
0865-946130

Domande frequenti

Perché Castel del Giudice è famosa in Italia?

È diventata un caso nazionale di rigenerazione delle aree interne: dal 2000 il Comune ha trasformato terreni abbandonati in meleti biologici (cooperativa Melise) e vecchie case in un albergo diffuso, invertendo lo spopolamento — oggi ha la più alta quota di residenti stranieri del Molise.

Cos'è la Festa della Mela di Castel del Giudice?

È l'evento simbolo del paese, il secondo fine settimana di ottobre: due giorni dedicati alla mela biologica locale tra mercati, degustazioni ed economia circolare.

Come si arriva a Castel del Giudice?

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Castel di Sangro, in Abruzzo, sulla linea Sulmona-Isernia; in auto si arriva da Isernia passando per Agnone, circa 40 km.