Dal chiostro trecentesco di Palazzo San Francesco al monumento ai caduti del Parco della Rimembranza: i luoghi civili e commemorativi del centro storico di Isernia.
Isernia Pagina hubIl castello che domina il borgo di Venafro, trasformato nel 1498 dal conte Enrico Pandone in residenza nobiliare con gli interni affrescati con i cavalli delle sue scuderie. Oggi ospita il Museo Nazionale del Molise.
Venafro Pagina dedicataIl monumento simbolo di Isernia: una fontana-loggia a sette cannelle, ricomposta nell'Ottocento da frammenti medievali di due fontane più antiche.
Isernia Pagina dedicataLuoghi già raccontati nelle schede dei comuni della provincia: clicca sul comune per leggere la scheda completa.
Chiesa di Sant’Emidio, Museo del Rame “Francesco Gerbasi”
Giardino della Flora Appenninica, Museo della Civiltà Contadina e dei Vecchi Mestieri, Piazza Falconi
Chiesa di Santa Maria Assunta, Chiesa di San Domenico, Resti del convento benedettino di San Pietro di Tasso
Borgotufi — Albergo Diffuso, Cooperativa Melise
Castello Ducale d’Alessandro, Cappella palatina del castello, Chiesa Parrocchiale del Santissimo Salvatore
Museo Civico della Pietra “Chiara Marinelli”, Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, Chiesa della Madonna delle Grazie, Parco di Pinocchio
Santuario Italico e Teatro Sannitico
Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, Eremo di Sant’Amico, Resti del monastero benedettino, Mura ciclopiche di Monte Miglio
Castello Angioino, Tempio Sannitico alle sorgenti del Trigno
Castello Caldora, Chiesa di Santa Maria Assunta, Chiesa di San Michele Arcangelo, Chiesa di San Rocco, Cappella di San Donato
Basilica Santuario di Maria Santissima Addolorata, Centro Don Nicola
Palazzo Baronale, Chiesa di Sant’Agata, Chiesa di San Sebastiano
Museo dei Ferri Taglienti
Castello Barrasio-Centomani, Area archeologica di Fosso Pampalone
Castello dei Maginulfo, Ponte tibetano di Roccamandolfi
Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Il tiglio monumentale
Abbazia di San Vincenzo al Volturno, Cripta dell’Abate Epifanio
Castello Pandone, Chiesa dei Santi Pietro e Paolo Apostoli, Chiesa di Santa Maria Assunta
Cinta muraria sannitica del Monte San Paolo, Chiesa di Santa Maria Assunta, Chiesa di San Leonardo, Colle Sant’Angelo
Chiesa di Santa Maria di Loreto, Palazzo Ducale
Chiesa di San Nicola Vescovo, Cappella di Santa Liberata
Rocchetta Alta, Santuario rupestre di Santa Maria delle Grotte, Chiesa di Santa Maria Assunta
Cattedrale dell’Assunta, Anfiteatro romano “Verlasce” e Teatro Romano
Castello baronale D’Alena, Chiesa di San Nicola di Bari, Il bassorilievo di Calidio Erotico
Il borgo-belvedere
Castello Pignatelli
Il borgo presepe, Chiesa di San Michele Arcangelo
Chiesa madre di San Nicola, Palazzo Feudale, Chiesa della Madonna dell’Olmeto
La Fontana Fraterna, una fontana pubblica a forma di loggia con sette cannelle in pietra calcarea — definita dall'Enciclopedia Treccani una delle fontane più belle d'Italia. La struttura attuale è un riassemblaggio ottocentesco (1853) di frammenti medievali provenienti da due fontane preesistenti.
Sul nome non esiste una documentazione certa: un'ipotesi lo collega alla confraternita religiosa istituita nel 1289 da Pietro Angelerio, il futuro papa Celestino V, originario di Isernia.
I luoghi civili e commemorativi del centro storico, dal chiostro trecentesco di Palazzo San Francesco al monumento ai caduti del Parco della Rimembranza.
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