Castelpizzuto
Il borgo più piccolo tra i monti del Matese molisano, tra il Palazzo Baronale diventato Municipio e l’antica festa dei serpari di San Domenico, gemella di quella di Cocullo.
Il borgo più piccolo tra i monti del Matese molisano, tra il Palazzo Baronale diventato Municipio e l’antica festa dei serpari di San Domenico, gemella di quella di Cocullo.
Il borgo ai piedi del Matese il cui nome, secondo la tradizione, ricorda l’insediamento di un capo bulgaro nel VII secolo: il castello dell’anno 1019 oggi quasi scomparso, l’esilio del poeta e storico Angelo di Costanzo e Sant’Anna patrona dal terremoto del 1805.
Il borgo molisano degli arrotini diventati profumieri: un museo del profumo con oltre 1.500 pezzi, tre chiese ricostruite dopo il sisma del 1805 e i contrafforti della Montagnola tra Matese e Sannio.
Un borgo affacciato sul valico tra Biferno e Volturno, con un castello baronale, una storia risorgimentale e un sorprendente legame con Princeton, New Jersey.
Tra le cascatelle del Parco dei Mulini e la Grotta di San Michele Arcangelo, nella frazione di Sant’Angelo in Grotte.
Il borgo sannitico che ha dato i natali al medico Antonio Cardarelli, tra mura pre-romane e il monastero De Jumento Albo.
Borgo dell’Alto Molise tra boschi silenziosi, teatro della storica battaglia del 1442 e custode di una sorprendente cupola barocca.
La stazione che ospita anche il municipio, tappa della storica Transiberiana d’Italia — sopra il borgo, il Castello Caldora a strapiombo sul fiume Carpino e le sue cascate.
Il borgo simbolo della lettura in Molise, con un castello baronale, un leone romanico e lo scavo sannitico di Fosso Pampalone.
Il santuario mariano più importante del Molise: la Basilica dell’Addolorata, tra apparizioni del 1888 e architettura neogotica sulle pendici del Monte Patalecchia.
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