Monumenti e Palazzi di Isernia
Dal chiostro trecentesco di Palazzo San Francesco al monumento ai caduti del Parco della Rimembranza: i luoghi civili e commemorativi del centro storico di Isernia.
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Palazzo San Francesco (Municipio)
Costruito nel 1222 insieme all'annessa chiesa come sede del convento dei Frati Minori Conventuali, ruolo che mantenne fino alla soppressione del 1809. Da allora è sede del Municipio: il cortile porticato dell'antico chiostro, in pietra locale, è liberamente visitabile.
Palazzo Cimorelli
Su quella che oggi è via Cimorelli, ospitò per una notte, il 23 ottobre 1860, Vittorio Emanuele II di Savoia, in viaggio verso Teano per l'incontro con Giuseppe Garibaldi. Il re fu ospite del sindaco Vincenzo Cimorelli, a cui donò l'indomani una tabacchiera d'oro con le proprie iniziali incise.
Monumento ai Caduti
Nel Parco della Rimembranza, realizzato dal mastro scalpellino Camillo Centuori: sei colonne con capitelli corinzi sorreggono una struttura circolare che riporta i nomi dei caduti isernini della Prima guerra mondiale, su una base a gradinata di sette dischi di pietra.
Statua X Settembre
In Piazza X Settembre, la scultura in bronzo dello scultore Alessandro Caetani raffigura una figura maschile tra le macerie nell'atto di ripararsi: ricorda le vittime del bombardamento alleato del 10 settembre 1943, commemorato in piazza ogni anno.
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Domande frequenti
Cosa vedere tra i monumenti civili di Isernia?
Il centro storico raccoglie Palazzo San Francesco (oggi Municipio, con il chiostro trecentesco), Palazzo Cimorelli, il Monumento ai Caduti nel Parco della Rimembranza e la Statua X Settembre, dedicata alle vittime del bombardamento del 1943.
Dove alloggiò Vittorio Emanuele II in visita a Isernia?
A Palazzo Cimorelli, per una notte il 23 ottobre 1860, mentre era in viaggio verso Teano per l'incontro con Giuseppe Garibaldi: fu ospite del sindaco dell'epoca, Vincenzo Cimorelli.
Cosa ricorda il Monumento ai Caduti di Isernia?
I caduti isernini della Prima guerra mondiale: sei colonne con capitelli corinzi, opera del mastro scalpellino Camillo Centuori, sorreggono una struttura circolare nel Parco della Rimembranza.





