Museo Civico della Memoria e della Storia
In Piazza Celestino V, accanto alla Fontana Fraterna: il museo racconta il bombardamento del 1943, la tradizione del tombolo isernino e la vicenda di Celestino V.
In Piazza Celestino V, accanto alla Fontana Fraterna: il museo racconta il bombardamento del 1943, la tradizione del tombolo isernino e la vicenda di Celestino V.
Otto luoghi di culto minori del centro storico di Isernia, dalle Clarisse di Santa Chiara al Santuario dei Santi Cosma e Damiano, fuori dall’abitato.
La devozione mariana più sentita di Isernia: la statua custodita tutto l’anno nella cappella di contrada Paradiso, portata in processione in Cattedrale dal 4 al 6 agosto, tra leggenda locale e festa liturgica universale del 5 agosto.
La chiesa madre di Isernia, sorta su un tempio pagano e citata per la prima volta nell’881: quindici secoli di storia dietro il pronao neoclassico di Piazza Andrea D’Isernia.
Nel sito dove l’uomo usò il fuoco 700.000 anni fa: uno dei giacimenti paleolitici più antichi d’Europa, citato dalla rivista Science.
Oltre 125 ettari di bosco igrofilo lungo il Volturno, tra i meglio conservati d’Italia: l’Oasi WWF Le Mortine, alle porte di Venafro, gestita dal WWF dal 1999.
Il monumento simbolo di Isernia: una fontana-loggia a sette cannelle, ricomposta nell’Ottocento da frammenti medievali di due fontane più antiche.
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