Chiese

Cattedrale di San Pietro Apostolo

La chiesa madre di Isernia, sorta su un tempio pagano e citata per la prima volta nell'881: quindici secoli di storia dietro il pronao neoclassico di Piazza Andrea D'Isernia.

Facciata della Cattedrale di San Pietro Apostolo a Isernia, con pronao neoclassico

Foto: Pufui Pc Pifpef I, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Descrizione

La Cattedrale di San Pietro Apostolo è la chiesa madre di Isernia e sede della diocesi di Isernia-Venafro, affacciata su Piazza Andrea D’Isernia nel cuore del centro storico. Sorge sui resti di un tempio pagano di 548 m² individuati dagli scavi archeologici sotto l’edificio attuale, che ne misura 735: la prima menzione documentata di un tempio dedicato all’apostolo Pietro in città risale però solo all’881.

Nel corso dei secoli la chiesa è stata più volte ricostruita e modificata, a partire dall’orientamento originario. Al terremoto del 1349 seguì una lenta ricostruzione, completata nel Quattrocento sotto il vescovo Costantino Castriota Skanderbeg; il possente campanile fu completato nel Cinquecento. Nel Settecento il vescovo Michelangelo La Peruta arricchì l’interno di marmi preziosi e di un pavimento maiolicato — oggi in gran parte perduti — ma la stessa opera di rifacimento distrusse molte tombe di vescovi e personaggi illustri.

Dopo il terremoto del 1805 la ricostruzione fu affidata al vescovo Diodato Gomez Cardosa; a metà Ottocento mons. Gennaro Saladino costruì a proprie spese il pronao neoclassico che ancora oggi caratterizza la facciata. Danneggiata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, la cattedrale fu restaurata tra il 1963 e il 1968 e nuovamente ritoccata nel 1983, dopo il sisma dell’anno precedente, con scavi della Sovrintendenza archeologica del Molise che ne hanno definito l’aspetto attuale. Custode del tempio è la Vergine Santissima Via Lucis, venerata in città dal XVI secolo.

Sotto la Cattedrale e l’attiguo episcopio è visitabile l’Area Sacra della città di Aesernia, nota popolarmente come Tempio di Giove: i resti del tempio romano di cui la Cattedrale stessa conserva le fondamenta (il perimetro individuato dagli scavi, 548 m², è quello citato più sopra). L’ingresso è gratuito, tutti i giorni escluse le festività, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

Informazioni pratiche

Orari
Cattedrale: 10:00–12:00 e 17:00–18:00. Aggiornato al 3/8/2026 — verificare eventuali variazioni prima della visita.

Come arrivare

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Domande frequenti

Da quando esiste la Cattedrale di San Pietro Apostolo di Isernia?

La prima menzione documentata di un tempio dedicato a San Pietro in città risale all'881, ma la chiesa sorge su un tempio pagano preesistente di 548 m² individuato dagli scavi archeologici — un'origine ancora più antica, anche se non databile con precisione.

Cosa vedere all'interno della Cattedrale?

Il pronao neoclassico voluto da mons. Gennaro Saladino a metà Ottocento, l'altare e la cattedra episcopale rifatti dal vescovo Andrea Gemma, e la statua della Vergine Santissima Via Lucis, venerata in città dal XVI secolo.

La Cattedrale è visitabile gratuitamente?

Sì, l'ingresso alla chiesa è libero e gratuito negli orari di apertura al culto.

Fonte: «Le chiese di Isernia» e «Storia di Isernia», materiale storico raccolto dalla Diocesi di Isernia-Venafro; Cattedrale di San Pietro Apostolo (Isernia) — Wikipedia; FAI — Fondo Ambiente Italiano.