Roccasicura
Un borgo d'altura nella Riserva MAB UNESCO Alto Molise, tra i resti del castello medievale, l'Arco di San Rocco e i sentieri verso le Mainarde.
Panorama di Roccasicura (IS). Foto di Carlo Lombardi, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Storia
Roccasicura è un piccolo comune della provincia di Isernia (circa 460 abitanti), arroccato su uno sperone roccioso al confine tra l'Alto Molise e le Mainarde. È uno dei 7 comuni della Riserva MAB UNESCO Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise e conserva i resti di un castello medievale, documentato in uno statuto del 1580, con l'accesso ancora visibile nell'Arco di San Rocco.
Le origini dell'insediamento risalgono almeno al periodo longobardo, quando il sito era noto come "Roccha Siconis", in riferimento a un principe longobardo di nome Sicone (Sicone I di Benevento, 817-832): il nome mutò nel tempo in Rocca Siccem, Rocca Cicuta/Ciconia e infine Rocca Sicura nel XVI secolo, quando fu istituita l'università (la comunità amministrativa autonoma dell'epoca). Un'ipotesi popolare non confermata fa derivare la seconda parte del nome ("sicura") da un'epidemia di peste scampata nel 1670, o più semplicemente dalla posizione difensiva del borgo.
Le testimonianze archeologiche più antiche risalgono all'epoca sannita: un bronzetto raffigurante Ercole, datato al IV secolo a.C., è stato rinvenuto nel territorio, a conferma della presenza dei Sanniti Pentri. Dal XIV secolo il feudo fu conteso tra le famiglie Collalto, d'Evoli di Castropignano e Carafa di Forlì del Sannio, finché Andrea Carafa e il figlio Nicola non lo riunificarono — salvo il riacquisto da parte degli d'Evoli nel 1522. Lo stemma comunale, uno scudo d'oro con torre rossa e le lettere R e S in blu, ha ricevuto riconoscimento ufficiale con decreto del presidente della Repubblica dell'8 aprile 1999.
Cosa vedere
Il castello, documentato in uno statuto del 1580, proteggeva l’abitato circostante da uno sperone roccioso; danneggiato dai terremoti del 1456 e del 1805, ne restano il cammino di ronda, una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana, una torre — oggi inglobata nel palazzo comunale e ancora sede dell’orologio civico — e l’Arco di San Rocco, l’antico accesso fortificato.
La Chiesa di San Leonardo, di fondazione longobarda, fu consacrata il 7 maggio 1563: conserva un fonte battesimale romanico, un portale duecentesco, un altare barocco a colonne tortili con elementi lignei dei primi del Seicento e uno dei crocifissi trecenteschi più belli del Molise. All’esterno si trova una lapide romana del II secolo d.C. La Chiesa di San Nicola, di origine precedente al Settecento, e il Santuario della Madonna di Vallisbona, a circa 3 km dal paese e risalente al 1200 circa, completano il patrimonio religioso del comune.
Natura
Roccasicura è uno dei 7 comuni della Riserva MAB UNESCO Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise (insieme a Carovilli, Chiauci, Pescolanciano, Pietrabbondante, San Pietro Avellana e Vastogirardi), con un territorio che va dai 443 ai 1.210 metri di quota. Il percorso delle sentinelle, che ripercorre l’antico cammino di ronda del castello, conduce a un belvedere con vista sul complesso delle Mainarde-Meta e sulle cime del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Tradizioni e sapori
Il patrono è Sant’Antonio di Padova, festeggiato il 13 giugno con una “tredicina” di preghiere nei tredici giorni precedenti; fino ai primi dell’Ottocento i compatroni erano San Leonardo e San Giorgio, secondo i registri parrocchiali che risalgono al 1723. Significativa anche la festa della Madonna di Vallisbona. Tra gli eventi locali, la sagra delle pizzelle e del vino, la sagra della patata, e “Passeggiando per il Borgo di Roccasicura”, passeggiata serale di inizio agosto tra piatti tipici e musica dal vivo — tra i prodotti tipici, quelli a base di cinghiale, la polenta, le ferratelle e il fiadone molisano.
Come arrivare
In auto
circa 15 km da Isernia (circa 22 minuti), lungo la SS17 dell’Appennino Abruzzese e Appulo Sannitico passando per Miranda.
In treno
Orario completo e biglietti su Trenitalia →
Dati in tempo reale da ViaggiaTreno (Trenitalia) — non copre i treni Italo.
Uffici turistici e associazioni
Comune di Roccasicura
- Indirizzo
- Piazza G. Marconi 24
- Telefono
- 0865-837131
- Web
- www.comune.roccasicura.is.it
Domande frequenti
Cosa vedere a Roccasicura?
I resti del castello medievale con l'Arco di San Rocco e la torre-orologio comunale, la Chiesa di San Leonardo (consacrata nel 1563, con fonte battesimale romanico e uno dei crocifissi trecenteschi più belli del Molise), e il Santuario della Madonna di Vallisbona a circa 3 km dal paese.
Perché Roccasicura fa parte di una Riserva UNESCO?
È uno dei 7 comuni della Riserva MAB (Man and Biosphere) UNESCO Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise, insieme a Carovilli, Chiauci, Pescolanciano, Pietrabbondante, San Pietro Avellana e Vastogirardi — riconoscimento legato alla qualità naturalistica di un territorio che va dai 443 ai 1.210 metri di quota.
Come si raggiunge Roccasicura da Isernia?
In auto sono circa 15 km (22 minuti) lungo la SS17 dell'Appennino Abruzzese e Appulo Sannitico passando per Miranda; in autobus la linea SATI Isernia–Miranda–Roccasicura collega il paese alla stazione ferroviaria di Isernia.