Longano
Un borgo arroccato sulle pendici del Matese, tra i ruderi di un antico castello, il costume tradizionale femminile con la Presentosa d'oro e la Cascata del Longaniello lungo il torrente Lorda.
Foto: Raffaele p, Wikimedia Commons, pubblico dominio
Storia
Longano è un piccolo comune di 618 abitanti (tuttitalia.it/Istat, 01/01/2026) della provincia di Isernia, a 674 metri di altitudine sulle pendici settentrionali del massiccio del Matese, sulla riva destra del torrente Lorda (affluente del Volturno) — in dialetto locale il paese è noto come "Lungànë".
Le prime notizie documentate risalgono al 1269, quando il feudo passò alla famiglia Bucca per investitura di Carlo I d'Angiò. Nei secoli successivi si succedettero come feudatari i Capuano, i Gaetani, i d'Evoli, i Ruffo, gli Spinelli, i Galeota (Quattrocento), gli spagnoli Perez (Cinquecento), di nuovo i Gaetani, i Sommava, i Vigliena (proprietari nel 1670), i Gattuccio e infine gli Zona, ultimi signori feudali dal 1716 fino alla fine della feudalità. Sul vicino Monte Lungo restano resti di fortificazioni sannitiche e i ruderi di un castello medievale, la cui datazione resta incerta: alcune fonti la fanno risalire all'alto medioevo, altre al periodo angioino.
Nel 1807 Longano fu iscritto al distretto di Isernia; dal 1928 al 1934 fu accorpato al comune di Isernia, per poi tornare autonomo. Tra Settecento e Ottocento il territorio conobbe il fenomeno del brigantaggio: qui nacque, secondo quanto riportano concordemente sia il sito ufficiale del Comune sia più fonti regionali, Salvatore Fiocca, uno dei fuorilegge più noti dell'epoca.
Cosa vedere
La Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, edificata secondo la tradizione nell’XI secolo, fu oggetto di un consistente ampliamento durato 77 anni (1816-1893) con l’aggiunta di due navate. La Chiesa di San Rocco, rifatta in forme neoclassiche, conserva una croce processionale del Trecento.
Del castello medievale su Monte Lungo, che si sovrappone a resti di più antiche fortificazioni sannitiche, rimangono solo poche rovine.
Nel centro storico si trovano anche il Palazzo Veneziale, la cappella di Santa Barbara, la fontana di Piazza Gabriele Veneziale e la porta d’accesso di Corso Ferdinando Veneziale — toponimi legati a una delle famiglie storicamente più note del paese.
Natura
Il territorio comunale, tra i 424 e i 1.349 metri di altitudine, degrada dalle pendici del Matese verso la valle del torrente Lorda, affluente del Volturno. Lungo il corso d’acqua si trova la Cascata del Longaniello, raggiungibile con un percorso escursionistico che tocca anche la chiesa rupestre di Santa Maria dell’Alto Piede.
Nella frazione Trignete, all’interno del perimetro del Parco Regionale del Matese, si trova la Fonte Trignete; poco distante è attrezzata l’area pic-nic di Acqua Bona.
Tradizioni e sapori
Longano è nota per il costume tradizionale femminile, che unisce elementi borbonici (colori sgargianti) e neoclassici (varianti nere), con pizzi al tombolo di Isernia, sete di San Leucio e velluti napoletani. Vi si abbina spesso la Presentosa, il ciondolo in filigrana dei maestri orafi di Agnone che indicava tradizionalmente lo stato sociale della famiglia.
Il calendario delle feste segna San Domenico Savio (10 maggio), Sant’Antonio da Padova il 13 giugno (patrono del paese), San Donato (7 agosto), la Sagra della Salsiccia Longanese (10-12 agosto), San Rocco (16 agosto) e San Pio (23 settembre).
Come arrivare
In auto
Longano dista circa 10,2 km da Isernia (circa 17 minuti), lungo la SS17 in direzione del Matese.
In treno
la stazione più vicina è quella di Isernia (linea Roma–Cassino–Venafro–Campobasso), a circa 11 km dal paese.
Orario completo e biglietti su Trenitalia →
Dati in tempo reale da ViaggiaTreno (Trenitalia) — non copre i treni Italo.
Uffici turistici e associazioni
Comune di Longano
- Indirizzo
- Piazza G. Veneziale 10
- Telefono
- 0865-57135
- Web
- www.comune.longano.is.it
Pro Loco Longano
Domande frequenti
Cosa vedere a Longano?
La Chiesa di San Bartolomeo Apostolo (XI secolo, ampliata tra il 1816 e il 1893), la Chiesa di San Rocco con la sua croce processionale trecentesca, i ruderi del castello medievale e delle fortificazioni sannitiche su Monte Lungo, e — nella natura circostante — la Cascata del Longaniello e la chiesa rupestre di Santa Maria dell'Alto Piede.
Cos'è la Presentosa e il costume tradizionale di Longano?
Il costume tradizionale femminile di Longano unisce elementi borbonici e neoclassici, con pizzi al tombolo di Isernia, sete di San Leucio e velluti napoletani. Vi si abbina spesso la Presentosa, il ciondolo in filigrana dei maestri orafi di Agnone che indicava lo stato sociale della famiglia.
Quando si festeggia il patrono di Longano?
Il patrono civile è Sant'Antonio da Padova, festeggiato il 13 giugno. La chiesa parrocchiale è invece dedicata a San Bartolomeo Apostolo, il cui titolare si festeggia il 24 agosto — due figure distinte, spesso confuse tra loro.