Fornelli

Il borgo delle sette torri, con una delle cinte murarie medievali meglio conservate del Molise e il cammino di ronda della Via Belvedere.

  • 530 m s.l.m.
  • 1.778 abitanti
  • 7.9 km da Isernia
Cinta muraria medievale del borgo di Fornelli, provincia di Isernia

Foto: P Pasquale 86, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Storia

Fornelli è documentato per la prima volta nel 981 d.C., quando il “castello de Vantra” compare in una controversia relativa ai castelli al servizio dell'Abbazia di San Vincenzo al Volturno — il borgo nacque probabilmente nel IX secolo come dipendenza del monastero. In epoca feudale fu possedimento della famiglia Pandone, principi di Venafro; nel XVIII secolo Andrea Carmignano trasformò il castello primitivo in residenza signorile.

Il paese ha attraversato numerosi terremoti (dall'847 al 1984) e un'epidemia di peste nel 1656. Il 4 ottobre 1943 sei cittadini furono impiccati per rappresaglia nazista in seguito all'uccisione di un soldato tedesco — fatto per cui Fornelli ha ricevuto la Medaglia di Bronzo al Valor Militare nel 1971.

Cosa vedere

Fornelli possiede una delle cinte murarie medievali meglio conservate del Molise, di epoca angioina, quasi intatta e integrata con le abitazioni. Il borgo è noto come “il paese delle sette torri”, collegate da un cammino di ronda oggi percorribile come Via Belvedere, con vista sugli uliveti e sulla valle del Volturno. Quattro le porte di accesso storiche: Porta Carmignano, Porta Nova, Porta Catello e Porta Muraverde.

Tra gli edifici religiosi, la Chiesa di San Michele Arcangelo (parrocchiale principale, elementi barocchi) e la Chiesa di San Pietro Martire. Di pregio anche la fontana monumentale in ghisa “l’Eté”, opera francese esposta a Parigi nel 1867.

Natura

Fornelli sorge su uno sperone collinare bordato dal torrente Vandra, affluente del Volturno. Il paesaggio attorno al centro storico è caratterizzato da estesi uliveti terrazzati; dalla Via Belvedere lo sguardo spazia sulla valle del Volturno e sul massiccio delle Mainarde, con il Matese visibile in lontananza.

Tradizioni e sapori

Patrono San Pietro Martire (29 aprile), compatrono San Domenico Abate; il 24 ottobre si tiene la fiera di San Raffaele. In ottobre si celebra anche la Sagra dell’uva, con carri agricoli decorati a tema vendemmia. Fornelli è Città dell’Olio: l’olivicoltura è il fulcro dell’economia del borgo, con un frantoio e una cooperativa locali.

Come arrivare

In auto

circa 12 km da Isernia (~20 minuti), su strade provinciali in direzione ovest.

Uffici turistici e associazioni

Comune

Comune di Fornelli

Telefono
0865-956132
Pro Loco

Pro Loco Fornelli

Telefono
339.7453654
Web
www.prolocofornelli.it

Domande frequenti

Perché Fornelli è chiamato “il borgo delle sette torri”?

Perché conserva una cinta muraria di epoca angioina quasi completamente intatta, con sette torri angolari collegate da un cammino di ronda — tra le fortificazioni medievali meglio conservate del Molise.

Cos'è il “cammina-mura” di Fornelli?

È il camminamento panoramico sulle mura, oggi chiamato Via Belvedere: si percorre tra le torri con vista sugli uliveti, la valle del Volturno e le Mainarde.

Quante porte di accesso ha il centro storico di Fornelli?

Quattro: Porta Carmignano (la principale), Porta Nova, Porta Catello e Porta Muraverde — ancora oggi gli unici ingressi al borgo murato.