Conca Casale
Uno dei comuni più piccoli d'Italia, segnato dalla Linea Gustav e custode della Signora di Conca Casale, unico Presidio Slow Food del Molise.
Foto: PeterBoc, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Storia
L'antico nome del borgo era “Valle del Campo”, a indicare la sua funzione difensiva per il territorio sannita: sul vicino Monte Corno restano tracce di mura poligonali sannitiche. Nel Medioevo il territorio rientrava nella giurisdizione della badia benedettina di San Vincenzo al Volturno, poi feudo di Venafro; nel 1811 fu aggregato al comune di Pozzilli, finché non ottenne l'autonomia amministrativa nel 1911.
Durante la Seconda Guerra Mondiale Conca Casale ebbe un ruolo strategico reale: divenne parte della linea difensiva tedesca Bernhard-Reinhard (“Winterline”), affrontata dagli Alleati nell'inverno del 1943. Il paese fu interamente distrutto durante il passaggio del fronte, con sfollamento forzato della popolazione per ordine tedesco.
Cosa vedere
Il centro abitato si articola nelle frazioni Piazza, Vicinato, Colle e Crognalito. La Chiesa di Sant’Antonio di Padova, dedicata al santo patrono, conserva affreschi e un altare in marmo. Su un’altura con vista sulla vallata sorge la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano. A circa 2 km dal centro, la Chiesa di Santa Maria delle Fontane custodisce un pozzo la cui acqua viene benedetta ogni anno nella seconda domenica di maggio. Sul Monte Corno restano i resti del Convento di San Domenico.
Natura
Il borgo sorge in una conca ai piedi del Monte Santa Croce, circondato a semicerchio da Monte Corno e Monte Sammucro, di fronte alla catena delle Mainarde. L’area rientra nel Sito di Interesse Comunitario “Monte Corno – Monte Sammucro”, con boschi di carpino nero, roverella e faggete d’alto fusto, e ospita una delle poche popolazioni autoctone di pernice appenninica del Centro Italia.
Tradizioni e sapori
La festa patronale di Sant’Antonio di Padova (13 giugno) richiama ogni anno i casalesi emigrati, che tornano stagionalmente per l’occasione. Conca Casale è nota per la “Signora di Conca Casale”, insaccato di carne suina di grande pezzatura e forma ad alveare, unico Presidio Slow Food del Molise, con stagionatura minima di sei mesi e produzione tra le più rare d’Italia (non più di 400 esemplari l’anno). Tradizionale anche la coltivazione di lenticchie locali a seme autoprodotto.
Come arrivare
In auto
circa 33 km da Isernia (~42 minuti), seguendo la SS85 Venafrana in direzione Venafro, poi Strada Provinciale Conca Casale.
Uffici turistici e associazioni
Comune di Conca Casale
- Indirizzo
- Piazza Chiesa 1
- Telefono
- 0865-908522
- Web
- www.comune.concacasale.is.it
Domande frequenti
Quanti abitanti ha Conca Casale?
Conca Casale conta 162 abitanti (dato ISTAT gennaio 2026), terzo comune più piccolo della provincia di Isernia dopo Castelverrino e Castelpizzuto.
Cosa accadde a Conca Casale durante la Seconda Guerra Mondiale?
Il paese, situato lungo la Linea Gustav/Bernhard tra la Valle del Volturno e quella del Rapido, fu interamente distrutto nel 1943-44 e la popolazione sfollata con ordine tedesco.
Cos'è la “Signora di Conca Casale”?
È un salume di carne suina di grande pezzatura, dalla caratteristica forma ad alveare, Presidio Slow Food unico in Molise: stagiona almeno sei mesi ed è tra i salumi più rari d'Italia.