Agnone
La città delle campane, dove il fuoco della fonderia millenaria dei Marinelli e la grande notte della 'Ndocciata custodiscono un'arte antica quasi mille anni.
Panorama di Agnone — foto di Pietroantonio2317, licenza CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons.
Storia
Agnone è un borgo dell'Alto Molise in provincia di Isernia, arroccato a 830 metri di altitudine sull'Appennino. Soprannominata "l'Atene del Sannio" per le vestigia della civiltà osco-sannitica, è nota in tutto il mondo per la Pontificia Fonderia Marinelli, che fonde campane dal 1040 — una delle aziende più antiche al mondo.
Durante il Regno delle Due Sicilie, Agnone era tra i 56 comuni regi che dipendevano direttamente dal Re — segno del peso economico che le sue lavorazioni artigiane (campane, ma anche rame e argenteria) avevano già acquisito.
Cosa vedere
La Pontificia Fonderia Marinelli — attiva dal 1040, gestita dalla stessa famiglia da quasi mille anni: una delle aziende più antiche del mondo ancora operative. Il Museo della Campana, attiguo alla fonderia, custodisce la più vasta collezione al mondo di documenti e manufatti in bronzo legati all’arte campanaria; le visite, guidate da un mastro fonditore, spiegano l’intero processo produttivo. Aperto tutti i giorni tranne la domenica pomeriggio (orari estesi ad agosto).
Chiesa di Sant’Emidio — in stile gotico, con un portale strombato che richiama il Duomo di Orvieto; fondata nel Duecento come oratorio benedettino, custodisce nell’abside statue lignee a grandezza naturale dell’Ultima Cena.
Museo del Rame “Francesco Gerbasi” — dedicato alla tradizione dei ramai, mestiere storico del borgo insieme all’oreficeria.
Natura
Agnone si trova nel cuore dell’Alto Molise, tra boschi appenninici a 830 metri di quota — un punto di partenza naturale per il trekking verso le montagne circostanti.
Tradizioni e sapori
La ‘Ndocciata è il grande rito del fuoco che ogni Natale trasforma le strade di Agnone: centinaia di fiaccole a forma di ventaglio, le ‘ndocce, sfilano portate a spalla dai diversi rioni. Riconosciuta dal 2011 Patrimonio d’Italia per la tradizione dal Ministero del Turismo, è candidata a Patrimonio Unesco.
Agnone è soprannominata “la città delle campane” e “l’Atene del Sannio”: un’identità costruita su secoli di lavorazione artigiana del bronzo, del rame e dell’argento, ancora viva oggi nelle botteghe del centro storico.
Come arrivare
In auto
da Isernia si segue la SS85, poi la SS17 in direzione San Salvo/Agnone (circa 40 km). Da Napoli, A1 fino all’uscita Caianello poi indicazioni per Isernia. Da Campobasso, SS87 Bifernina poi SS17 e SS650 passando per Pescolanciano.
Uffici turistici e associazioni
Pro Loco Agnone
- Indirizzo
- Corso Vittorio Emanuele 78
- Telefono
- 0865.77249
- Web
- www.prolocoagnone.com
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Domande frequenti
Perché Agnone è chiamata la città delle campane?
Per la Pontificia Fonderia Marinelli, attiva dal 1040 e gestita dalla stessa famiglia da quasi mille anni: una delle aziende più antiche al mondo. Il Museo della Campana, accanto alla fonderia, ne racconta la storia e la tecnica produttiva.
Cos'è la 'Ndocciata di Agnone?
È la grande sfilata di fiaccole a fuoco che si tiene ad Agnone nel periodo natalizio, portata a spalla dai diversi rioni del paese. Riconosciuta Patrimonio d'Italia per la tradizione dal 2011, è candidata a diventare Patrimonio Unesco.
Come si arriva ad Agnone?
In auto da Isernia (circa 40 km) via SS85 e SS17. In treno, la stazione più vicina è Isernia, da cui proseguire in autobus di linea; verificare sempre gli orari aggiornati prima di partire.


