Tempio di Giove (Area Sacra di Aesernia)
Sotto la Cattedrale di Isernia, i resti del più importante tempio della colonia romana di Aesernia (III sec. a.C.): podio di 30x22 metri, forse dedicato alla triade capitolina.
Descrizione
Sotto la Cattedrale di San Pietro Apostolo e l’attiguo episcopio si trovano i resti dell’Area Sacra della città romana di Aesernia, conosciuta popolarmente come Tempio di Giove. Il palazzo vescovile sorge infatti sui resti di età romana di quest’area sacra, riportati alla luce dagli scavi archeologici degli anni ’80, che ne hanno permesso di ricostruire l’estensione e di precisarne l’orientamento.

Il tempio, di tipologia vicina agli edifici sacri dell’area romano-laziale, si data al III secolo a.C. ed era il più importante luogo di culto della colonia di Aesernia. Il podio, di dimensioni imponenti (30×22 metri), era preceduto da un colonnato con capitelli forse corinzi; gli scavi hanno riportato alla luce la struttura muraria di fondo e i muri di due celle laterali, conservati a livello di fondazione. La presenza di tre celle fa ipotizzare che il tempio fosse dedicato alla triade capitolina — Giove, Giunone e Minerva — il cui culto era ufficiale nella romanità: da qui il nome popolare di “Tempio di Giove”, anche se il pannello informativo della Soprintendenza lo definisce più correttamente “Area Sacra”.
Nel cortile dell’episcopio l’esplorazione archeologica ha riportato alla luce anche il basamento di un secondo edificio monumentale a carattere sacro, di orientamento leggermente diverso e di poco più tardo (seconda metà del I secolo a.C.), alto complessivamente 2,10 metri. Nelle vicinanze si trovano altri ambienti, tra cui un vano medievale con muretti in pietra e malta e un edificio più antico con intonaci policromi, oltre a diverse tombe medievali — delimitate da circoli di conglomerato o coperte da lastre di pietra — che riutilizzarono l’area una volta caduti in disuso i monumenti sacri. All’interno della Cattedrale, al livello del podio del tempio, è conservato un sarcofago in calcare del II-III secolo d.C., reimpiegato in età medievale: la fronte reca la dedica di due figli, Tito Pomponio Crispino e Glicanto, al padre Tito Pomponio Crispino.
Informazioni pratiche
- Orari
- Tutti i giorni, escluse le festività: 9:00–13:00 e 16:00–19:00. Ingresso gratuito. Verificato sul posto (segnaletica in loco) il 3/8/2026.
- Ingresso
- Gratuito
Come arrivare
Nei dintorni
Sentieri nei dintorni
Domande frequenti
Cos'è il Tempio di Giove di Isernia?
È il nome popolare dell'Area Sacra della città romana di Aesernia, un tempio del III secolo a.C. i cui resti sono visitabili sotto la Cattedrale e l'episcopio di Isernia. Il podio, di 30x22 metri, e la presenza di tre celle fanno ipotizzare un culto dedicato alla triade capitolina — Giove, Giunone e Minerva.
Come si visita l'area archeologica sotto la Cattedrale di Isernia?
L'ingresso è gratuito, tutti i giorni escluse le festività, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
Cosa si vede nell'area archeologica?
I resti del podio del tempio romano, un secondo edificio sacro monumentale di poco più tardo negli scavi del cortile dell'episcopio, e alcune sepolture medievali — inclusi due sarcofagi, uno dei quali con un'iscrizione funeraria dedicata a Tito Pomponio Crispino.
Fonte: Pannello informativo in loco — Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise, Progetto Mirabilia (Piano di Comunicazione del Patrimonio Culturale Nazionale), Comune di Isernia; segnaletica di accesso in loco (orari, ingresso gratuito). Foto scattate sul posto da Stefano Polidoro, 3/8/2026.





