Cerro al Volturno

Borgo medievale nell'alta valle del Volturno, dominato dal Castello Pandone (anno 1000), reso celebre in tutta Italia da un francobollo del 1980.

  • 572 m s.l.m.
  • 1.103 abitanti
  • 12.9 km da Isernia
Il Castello Pandone di Cerro al Volturno, fortezza medievale nell'alta valle del Volturno

<p>Foto: P Pasquale 86, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.</p>

Storia

Le origini dell'insediamento risalgono al periodo sannitico, con fortificazioni presso il Monte Santa Croce. Dal X secolo il territorio divenne feudo della potente Abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno: già nell'899, secondo il Chronicon Vulturnense, l'abate Roffredo vi condusse la prima colonia di contadini per coltivare le terre. Il castello fu eretto intorno all'anno 1000 su uno sperone roccioso, inizialmente come torre di avvistamento legata a un recinto fortificato di origine longobarda.

Il feudo passò poi a diverse famiglie nobili (Filangieri dal 1064, poi De Reale, Candelmo) finché, intorno al 1400, Federico Pandone lo trasformò radicalmente, ampliandolo e dotandolo di feritoie per bombarde “alla francese”: da qui il nome attuale, Castello Pandone. Rimase ai Pandone fino al 1525, poi passò a Bucca, Colonna e Carafa, fino all'abolizione della feudalità; nel 1828 fu acquisito dalla famiglia Lombardi, tuttora proprietaria, che lo ha adibito ad albergo.

Cosa vedere

Castello Pandone — fortezza eretta intorno all’anno 1000 su uno sperone roccioso a dominio dell’alta valle del Volturno; ampliata e trasformata nel Quattrocento dalla famiglia Pandone, che le diede il nome e l’aspetto attuale. Nel 1980 le Poste Italiane le hanno dedicato un francobollo nella serie “Castelli d’Italia”. Oggi di proprietà privata, ospita un albergo.

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo Apostoli — edificio religioso che risale al 1318, tra i principali luoghi di culto del paese.

Chiesa di Santa Maria Assunta — chiesa di origine medievale (XI secolo).

Natura

Il fiume Volturno attraversa il territorio comunale. Cerro al Volturno non fa parte del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (a differenza dei vicini Castel San Vincenzo e Rocchetta a Volturno), ma si trova immediatamente ai margini dell’area protetta, nell’alta valle del Volturno.

Tradizioni e sapori

Il patrono è Sant’Emidio, con festa liturgica il 5 agosto e festeggiamenti civili che culminano l’ultima domenica di agosto.

Come arrivare

In auto

nell’alta valle del Volturno, a circa 13 km da Isernia.

In treno

la stazione più vicina è Isernia (circa 13 km), con collegamento bus locale.

21:44REG 23495per Boiano+1 min
22:27REG 23381per Boianoin orario

Dati in tempo reale da ViaggiaTreno (Trenitalia) — non copre i treni Italo.

Uffici turistici e associazioni

Comune

Comune di Cerro al Volturno

Telefono
0865-953104
Web
www.comune.cerroalvolturno.is.it
Pro Loco

Pro Loco Cerrese

Domande frequenti

Perché il Castello Pandone di Cerro al Volturno è famoso anche a livello nazionale?

Perché nel 1980 le Poste Italiane gli hanno dedicato un francobollo nella serie “Castelli d'Italia”, con annullo speciale del primo giorno emesso proprio a Cerro al Volturno.

Da quale abbazia dipendeva il feudo di Cerro al Volturno nel Medioevo?

Dalla potente Abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno, che secondo il Chronicon Vulturnense vi inviò già nell'899 la prima colonia di contadini per coltivare le terre.

Cerro al Volturno fa parte del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise?

No: il comune si trova ai margini dell'area protetta, ma non è tra quelli ufficialmente compresi nel parco, a differenza dei vicini Castel San Vincenzo e Rocchetta a Volturno.