Rocchetta a Volturno
Il paese fantasma di Rocchetta Alta, le Sorgenti del Volturno e la Grotta Reali, tra gli ultimi rifugi dei Neanderthal in Italia — 50.000 anni di storia nell'alta valle del Volturno.
Rocchetta Alta — foto di Gianfranco Vitolo, licenza CC BY 2.0, Wikimedia Commons.
Storia
Il territorio di Rocchetta a Volturno è frequentato dall'uomo da decine di migliaia di anni: nella Grotta Reali, scoperta nel 2001 e datata tra 50.000 e 40.000 anni fa, sono stati rinvenuti circa 8.000 manufatti in selce lasciati da gruppi di Neanderthal — uno degli ultimi siti di presenza neandertaliana in Italia, oggi esposto al Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia. L'insediamento medievale di Rocchetta Alta, arroccato in posizione difensiva sulla collina, entrò a far parte dei possedimenti dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno nell'XI secolo; il comune ottenne autonomia amministrativa nel 1820. Dopo le frane di inizio Novecento, a partire dal 1905 la popolazione si trasferì progressivamente più a valle, fondando Rocchetta Nuova: il vecchio borgo, oggi disabitato, è diventato un paese fantasma. Durante la Seconda guerra mondiale la frazione di Castelnuovo al Volturno fu occupata dai tedeschi nell'ottobre 1943, che ordinarono lo sgombero forzato della popolazione; il 14 e il 16 novembre 1943 due coppie di anziani furono uccise per essersi rifiutate di lasciare la zona. Il 17 giugno 1944, a fronte alleato ormai avanzato oltre Roma, il paese fu poi demolito dalle truppe della V Armata per girarvi un documentario di propaganda bellica sulla durezza dei combattimenti sul fronte italiano.
Cosa vedere
Rocchetta Alta — il borgo medievale abbandonato dopo le frane di inizio Novecento, oggi paese fantasma: vicoli, case in pietra e i ruderi della vecchia rocca ancora percorribili, arroccati sulla collina che domina la valle del Volturno.
Santuario rupestre di Santa Maria delle Grotte — santuario di origine benedettina (XII secolo) scavato nella roccia, dedicato alla patrona del paese.
Chiesa di Santa Maria Assunta — ricostruita nel Novecento nel nuovo centro di Rocchetta Nuova.
Natura
Nel territorio comunale si trovano le Sorgenti del Volturno (Capo Volturno), il punto in cui nasce il fiume più lungo dell’Italia meridionale (175 km) — le acque emergono a circa 548 metri di quota, ai piedi del Monte della Rocchetta (972 m), con una portata media di 6,6 m³/s. L’area, riconosciuta come geosito per le imponenti formazioni di travertino risalenti a oltre 75.000 anni fa, rientra nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dal 1990.
Tradizioni e sapori
La patrona è Santa Maria delle Grotte, festeggiata il 22 agosto.
Come arrivare
In auto
nell’alta valle del Volturno, a circa 24 km da Isernia.
In treno
la stazione più vicina è Isernia (circa 24 km).
Orario completo e biglietti su Trenitalia →
Dati in tempo reale da ViaggiaTreno (Trenitalia) — non copre i treni Italo.
Uffici turistici e associazioni
Comune di Rocchetta a Volturno
- Indirizzo
- Piazza San Domenico 5
- Telefono
- 0865-955200
- Web
- www.comune.rocchettaavolturno.is.it
Domande frequenti
Perché Rocchetta a Volturno è importante per la preistoria?
Per la Grotta Reali, un sito musteriano scoperto nel 2001 e datato tra 50.000 e 40.000 anni fa: ha restituito circa 8.000 manufatti in selce lasciati da gruppi di Neanderthal, tra le ultime testimonianze della loro presenza in Italia. I reperti sono esposti al Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia.
Cosa sono le Sorgenti del Volturno?
Il punto in cui nasce il fiume Volturno, il più lungo dell'Italia meridionale (175 km): le acque emergono a circa 548 metri di quota ai piedi del Monte della Rocchetta, con formazioni di travertino risalenti a oltre 75.000 anni fa. L'area rientra nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Cos'è Rocchetta Alta?
Il borgo medievale originario di Rocchetta a Volturno, abbandonato dopo le frane di inizio Novecento quando la popolazione si trasferì a valle fondando Rocchetta Nuova. Oggi è un paese fantasma, con vicoli e case in pietra ancora percorribili.