Carpinone
La stazione che ospita anche il municipio, tappa della storica Transiberiana d'Italia — sopra il borgo, il Castello Caldora a strapiombo sul fiume Carpino e le sue cascate.
Foto: P Pasquale 86, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Storia
Carpinone è un piccolo comune della provincia di Isernia, adagiato su uno sperone roccioso lungo il corso del fiume Carpino, a 636 metri di altitudine. Le origini risalgono probabilmente all'espansione longobarda: un documento dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno data la fondazione del borgo e del primo castello al 982, sotto l'autorità dell'abate Giovanni di San Vincenzo. Il nome deriverebbe dal fiume Carpino che lo costeggia, o forse dalla pianta omonima.
Nel corso dei secoli il borgo passò di mano tra i conti di Molise, i Pandone, i Ceva Grimaldi e i De Riso. Il Castello Caldora, edificato nell'XI secolo su un dirupo a strapiombo sul fiume Carpino, fu distrutto nel 1223 dalle truppe di Federico II e ricostruito nel XIV secolo; nel Quattrocento divenne residenza del celebre capitano di ventura Giacomo Caldora, alleato degli Angioini contro gli Aragonesi, e poi del figlio Antonio. I terremoti del 1456 e del 1805 hanno più volte modificato l'aspetto esterno della fortezza.
Cosa vedere
Castello Caldora — simbolo del paese, a pianta pentagonale irregolare con cinque torri, affacciato sul burrone del fiume Carpino da tre lati inaccessibili. Sede del capitano di ventura Giacomo Caldora nel Quattrocento. Proprietà privata, non visitabile all’interno ma ben visibile dall’esterno.
Chiesa di Santa Maria Assunta — a tre navate, con ambienti sotterranei probabilmente utilizzati come sepolture.
Chiesa di San Michele Arcangelo — navata unica con soffitto a volta.
Chiesa di San Rocco — aperta al culto dal 1890, serve l’espansione urbana più recente del paese.
Cappella di San Donato — piccola cappella rurale a circa 900 metri di quota, meta della processione del 7 agosto.
Natura
Le Cascate di Carpinone nascono dalla confluenza dei torrenti Carpino e Tura: due salti d’acqua, quello del Carpino (il più spettacolare, circa 10 metri) e quello dello Schioppo, raggiungibili con un sentiero segnalato — vedi la scheda Itinerario dedicata. Il Monte dei Santi conserva cavità naturali già documentate in fonti ottocentesche.
Tradizioni e sapori
La processione di San Donato, il 7 agosto, sale dal paese fino alla cappella rurale dedicata al santo, a circa 900 metri di altitudine.
Ogni anno, di solito a metà agosto, Carpinone ospita anche il Festival Internazionale del Folklore: dal 1991 il Gruppo Folk «Ru Maccature» porta in paese gruppi di danza e musica popolare da tutto il mondo. Scopri la storia del festival →
Come arrivare
In auto
a circa 7 km a est di Isernia, sulla SS17 in direzione Campobasso.
In treno
Carpinone ha una stazione ferroviaria particolare: il fabbricato viaggiatori ospita anche la sede del municipio. La stazione è tappa della storica ferrovia Sulmona–Isernia, soprannominata “Transiberiana d’Italia” per le nevicate abbondanti che ne ricordano la Transiberiana russa: inaugurata nel 1897, priva di traffico regolare dal 2011, oggi percorsa da treni storici turistici (carrozze “Centoporte” e “Terrazzini” degli anni ’20-’30, locomotiva diesel D445) nell’ambito del progetto Fondazione FS Italiane “Binari senza tempo”/Ferrovia dei Parchi.
Orario completo e biglietti su Trenitalia →
Dati in tempo reale da ViaggiaTreno (Trenitalia) — non copre i treni Italo.
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Domande frequenti
Perché la stazione di Carpinone è famosa?
Perché il suo fabbricato viaggiatori ospita anche la sede del municipio, e perché è tappa della storica ferrovia Sulmona–Isernia, la “Transiberiana d'Italia”, oggi percorsa da treni turistici d'epoca.
Cosa vedere al Castello Caldora?
Una fortezza a pianta pentagonale con cinque torri, affacciata su un dirupo sul fiume Carpino: fu residenza del capitano di ventura Giacomo Caldora nel Quattrocento. È proprietà privata, visitabile solo dall'esterno.
Quante cascate ci sono a Carpinone?
Due, nate dalla confluenza dei torrenti Carpino e Tura: la Cascata del Carpino, la più spettacolare con un salto di circa 10 metri, e la Cascata dello Schioppo.


