Macchiagodena
Il borgo simbolo della lettura in Molise, con un castello baronale, un leone romanico e lo scavo sannitico di Fosso Pampalone.
Il castello baronale di Macchiagodena — foto di P Pasquale 86, licenza CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.
Storia
Macchiagodena è un borgo dell'Appennino molisano, a 860 metri di altitudine, in provincia di Isernia, con vista sul massiccio del Matese. Conta circa 1.655 abitanti (dato tuttitalia/ISTAT al 1/1/2026).
Le prime tracce di insediamento risalgono all'epoca sannitica, documentate dagli scavi archeologici di Fosso Pampalone, dove è stato rinvenuto un luogo di culto con reperti come un'oinochoe (brocca per il vino) del 600 a.C. Il borgo medievale attuale nasce come fortificazione longobarda; il feudo fu assegnato nel 1269 da Carlo I d'Angiò, segnando l'inizio del suo sviluppo come borgo fortificato.
Nel 2015 Macchiagodena ha aderito alla rete nazionale dei Borghi della Lettura (14 regioni, 60 comuni), diventandone sede nazionale attraverso il proprio castello: il progetto "Genius Loci — Portami un libro e ti regalo l'anima" offriva pernottamenti gratuiti a chi donava un libro con dedica alla Terrazza della Lettura, la piccola biblioteca a cielo aperto affacciata sul castello.
Cosa vedere
Castello Barrasio-Centomani — fortificazione medievale nel cuore del borgo, sede nazionale della rete Borghi della Lettura; nella piazza del castello si trova un leone romanico in pietra dell’XI secolo, proveniente secondo la tradizione da un mausoleo romano e posto lì dall’abate Maraldo come simbolo del potere temporale abbaziale.
Area archeologica di Fosso Pampalone — sito di culto sannitico con reperti dal 600 a.C., tra cui un’oinochoe rinvenuta nei pressi della Piana di Achille.
Natura
Macchiagodena sorge su un colle dell’Appennino molisano con vista sul massiccio del Matese, tra vette che superano i 1.300 metri (Monte Pesco la Messa, Colle Monaciello) e sorgenti come quella di Serenelle. Due sentieri escursionistici segnalati, “Di Borgo in Borgo” e “Con le ali ai piedi”, attraversano il territorio comunale.
Tradizioni e sapori
Macchiagodena è nota in tutta Italia per aver ospitato per anni il progetto “Genius Loci — Portami un libro”: chi arrivava in paese e donava un libro con dedica alla Terrazza della Lettura riceveva un pernottamento gratuito di 3-4 notti. Il paese conserva anche la leggenda popolare degli spiriti dei prigionieri morti nelle segrete del castello.
Come arrivare
In auto
da Isernia si percorre la SS17 in direzione Campobasso/Bojano.
In treno
la stazione più vicina è Cantalupo del Sannio–Macchiagodena, a circa 6 km dal paese; in alternativa quella di Isernia, circa 22 km, con collegamenti bus ATM Molise (circa 27 minuti).
Nessuna partenza imminente in tabellone.
Orario completo e biglietti su Trenitalia →
Dati in tempo reale da ViaggiaTreno (Trenitalia) — non copre i treni Italo.
Uffici turistici e associazioni
Comune di Macchiagodena
- Indirizzo
- Piazza Ottavio De Salvio 1
- Telefono
- 0865-810131
- Web
- www.macchiagodena.com
Pro Loco Macchiagodena
Domande frequenti
Perché Macchiagodena è famosa in Italia?
È diventata nota come "borgo della lettura": dal 2015 è sede nazionale della rete dei Borghi della Lettura e per anni ha ospitato gratuitamente i visitatori che donavano un libro alla Terrazza della Lettura. Il progetto specifico non risulta rinnovato nel 2025: verificarne lo stato attuale.
Cosa rappresenta il leone di pietra di Macchiagodena?
Un leone romanico dell'XI secolo nella piazza del castello, simbolo del potere temporale degli abati: secondo la tradizione fu posto lì dall'abate Maraldo, recuperandolo da un mausoleo romano.
Come si arriva a Macchiagodena in treno?
La stazione più vicina è Cantalupo del Sannio-Macchiagodena, a circa 6 km dal paese; da Isernia (22 km) ci sono anche collegamenti bus diretti.